SHOAH E MEMORIA

 

 

 

Il 29 marzo 1946 al processo il pubblico ministero Stewart interrogò il boia Johann Frahm.

«Sorridevano ed erano felici»

 

 

Frahm: Portarono i bambini nella cantina e fecero loro delle iniezioni. Trzebinski fece le iniezioni, e Speck e Dreimann li portarono in cantina.

Stewart: Cosa accadde ai bambini?

Frahm: Si addormentarono.

Stewart: E cosa successe allora?

Frahm: I corpi furono portati via il giorno dopo.

Stewart: Cosa intende quando parla di corpi?

Frahm: Erano morti.

Stewart: Morirono per le iniezioni?

Frahm: Sì.

Avvocato Lappenberg: Morirono per effetto delle iniezioni o per qualche altro motivo?

Frahm: Morirono per effetto delle iniezioni. Qualche bambino fu successivamente impiccato.

Lappenberg: E quando avvenne l'impiccagione?

Frahm: Immediatamente dopo.

Lappenberg: Chi mise la corda al collo dei bambini?

Frahm: Io.

Stewart: Quanti bambini furono impiccati dopo le iniezioni?

Frahm: Forse la metà.

Stewart: Erano più o meno di dieci?

Frahm: Più.

Stewart: Quanto durarono le impiccagioni dei bambini?

Frahm: Rimasero impiccati per circa dieci minuti, ma non sono sicuro.

Presidente: Lei ha detto che ne furono impiccati dieci?

Frahm: Non so il numero esatto.

Lappenberg: Lei ha detto che circa la metà dei bambini fu impiccata. Non furono impiccati tutti?

Frahm: Non lo so.

Avvocato Halben: Era lì il comandante Strippel?

Frahm: Sì, era lì di volta in volta.

Presidente: Ha ricevuto qualche ricompensa?

Frahm: Sì, abbiamo ricevuto sigarette e grappa.