La storia del mio paese
Il mio paese risale al periodo Neolitico( Età della lavorazione della pietra).
Il nostro territorio per la sua posizione è stato l’ ambiente ideale per l’ insediamento umano e per lo sviluppo dell’ economia su base agricola .
La posizione geografica e il territorio un pò collinare, rivolto verso il mare con il quale si collegava attraverso dei torrenti chiamati lame, ha contribuito all’incremento dell’economia.
Le Lame più importanti sono Lama San Giorgio e lama Giotta, esse erano una grande risorsa idrica e vie di comunicazione con le zone costiere .
L’ economia che sosteneva il villaggio era l’agricoltura.
Il modo di vita dei popoli si poteva conoscere dalle raffigurazioni umane riprodotte sul collo dei vasi in argilla.
Gli uomini del Neolitico praticavano soprattutto l’agricoltura, coltivavano il grano e l’ orzo e lo conservavano in pozzetti foderati in argilla, infatti uno di questi pozzetti è stato ritrovato nella zona (Madonna delle Grazie).
Con ulteriori ricerche sul nostro territorio che risalgono agli anni 1970 abbiamo conosciuto che Rutigliano ha avuto origini antichissime, infatti dal VI secolo a.C. si sono avuti importanti insediamenti umani con influenza della cultura magno-greca, nelle zone di Bigetti-Purgatorio e di Castello-Azezio.
Sulle ceneri della città di Azezio è sorta in epoca bizantina medievale l’insediamento di Rutilianum.