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SCUOLA PRIMARIA STATALE " G.
SETTANNI "
REGOLAMENTO
Il Regolamento dell’Istituto, diretto agli
alunni che lo frequentano, nonché a tutti coloro che vi agiscono in qualità di
operatori scolastici, di utenti o di soggetti esterni aventi diritto, dovere o
interesse legittimo ad accedervi ha lo scopo di consentire un ordinato ed
organico svolgimento della vita scolastica.
Esso
costituisce, pertanto, un riferimento certo per la conoscenza della norma da osservare
e da promuovere al fine di garantire una partecipazione nella gestione della
scuola attuata nel pieno rispetto dei principi democratici della Costituzione.
Le
attività didattiche si svolgono secondo il calendario annuale stabilito dal
Ministero della Pubblica Istruzione, integrato dagli adattamenti introdotti dal
Consiglio d’Istituto, e sono scandite in un orario settimanale ed in uno
giornaliero dalle lezioni, fissato dal Dirigente Scolastico sentito il Collegio
dei Docenti.
L’ingresso
e l’uscita degli alunni avvengono dall’ingresso centrale e dai due ingressi
laterali, secondo un ordine stabilito e comunicato all’inizio dell’anno, al
quale i genitori sono tenuti ad attenersi.
Inizio delle lezioni: ore 8.15
I
docenti in servizio devono essere presenti cinque minuti prima dell’inizio
delle lezioni e accogliere le classi. I collaboratori, al suono della campana,
aprono le porte per l’ingresso degli alunni e sorvegliano che avvenga in modo
ordinato.
Nessun
accompagnatore (genitore o delegato) può entrare senza autorizzazione del
Dirigente o dei docenti.
Termine delle lezioni: ore13.15
Al
suono della campana si sospendono le attività didattiche, gli alunni si preparano,
escono dall’aula e ordinatamente in fila, accompagnati dal docenti, raggiungono
l’uscita secondo l’ordine prestabilito, a cominciare dal piano terra.
I
collaboratori scolastici sorvegliano il regolare e ordinato deflusso delle
classi.
I
docenti in servizio all’ultima ora accompagnano gli alunni sulla porta d’uscita
dell’edificio scolastico e si trattengono fino al loro completo deflusso verso
lo spazio assegnato.
In
caso di pioggia, i genitori degli alunni delle prime classi potranno prelevare
i propri figli 5 minuti prima del suono della campana.
Al
termine della seconda ora le lezioni sono sospese fino alle 10.45 per
consentire agli alunni la consumazione della merenda e soddisfare altri bisogni
fisici.
Per
ragioni di sicurezza gli alunni si trattengono nella propria aula sotto la sorveglianza
del docente in servizio alla terza ora di lezione.
Fatti
salvi tutti i casi particolari valutati dai docenti in servizio nelle classi,
l’uso dei servizi igienici da parte degli alunni avviene di norma, al bisogno,
a partire dalla terza ora.
E’
consentito un breve momento di festa tra alunni e docenti in relazione ai compleanni.
Art. 5 Modalità di formazione delle classi
Nell’ottica
della continuità fra Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria, la formazione
delle prime classi viene esaminata dal Dirigente Scolastico il quale, sentito
il parere dei docenti interessati, terrà presenti i seguenti criteri:
-
nel caso di più alunni
con certificazione di handicap, gli stessi saranno assegnati in numero uguale
per sezione;
-
in presenza di bambini
con particolari problemi evidenziati nella Scuola dell’Infanzia o segnalati dai
genitori, gli stessi saranno divisi tra le classi;
-
l’assegnazione dei
bambini alle sezioni sarà effettuata rispettando il criterio di omogeneità tra
le classi e di eterogeneità al loro interno;
-
richieste particolari di
inserimento di alunni in una classe piuttosto che in un’altra saranno valutate
dal Dirigente Scolastico;
-
in casi particolari,
come l’inserimento di alunni di nazionalità diversa, il Dirigente Scolastico
convocherà i docenti delle classi interessate per valutare insieme a loro le
singole situazioni e l’inserimento più adeguato alle varie esigenze presentate;
-
nel caso di alunni che
non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica, ove possibile, si
orienterà l’inserimento nel medesimo gruppo classe per favorire l’attuazione di
attività alternative;
-
completata la formazione
delle classi ed effettuata la loro pubblicazione, non è consentito operare il
passaggio dell’alunno da una sezione all’altra dello stesso plesso;
-
qualora nel corso
dell’anno si verificano nuovi iscrizioni di bambini, questi ultimi verranno segnalati,
di norma, alle classi cominciando da quelle con il numero inferiore di alunni.
TITOLO 2°
VIGILANZA
Durante
le ore di lezione la vigilanza è effettuata dai docenti i quali devono evitare
che gli alunni disturbino le altre classi e danneggino attrezzature e
suppellettili. Al termine delle attività, gli insegnanti si accertano che le
aule vengano lasciate in buono stato di ordine. Per ragioni di sicurezza e di
vigilanza, gli alunni non debbono sostare nei corridoi. Durante tutta la
giornata scolastica, la vigilanza nei corridoi e ai servizi igienici è effettuata
dal personale ausiliario.
(Durante
l’intervallo i docenti in servizio in aule pressoché adiacenti, secondo un accordo
stabilito all’inizio dell’anno scolastico, accompagnano separatamente gli
alunni e le alunne ai servizi igienici e sorvegliano che la permanenza sia
ordinata e strettamente limitata al tempo della necessità.)
Per
effettuare il cambio dei docenti in servizio in classi diverse nella medesima
ora, la vigilanza sugli alunni deve essere assicurata con il concorso dei
collaboratori in servizio, che ne devono essere avvertiti. Gli alunni attendono
il docente nella propria aula, mantenendo un comportamento corretto.
LA FREQUENZA
La presenza degli alunni è
obbligatoria per l’intera durata delle attività.
Gli
alunni che risultano assenti all’appello delle lezioni della mattina o del
pomeriggio devono presentare, nello stesso giorno in cui riprendono la normale
frequenza, la giustificazione dell’assenza scritta nell’apposito quaderno delle
comunicazioni scuola-famiglia.
Nel
caso in cui l’assenza sia durata più di cinque giorni, compresi i festivi, e
sia dovuta a malattia, la giustificazione deve essere accompagnata dal
certificato medico di guarigione e di riammissione alle lezioni.
Art. 10 Entrate posticipate – Uscite anticipate
Le
famiglie degli alunni sono tenute a rispettare gli orari di inizio e
conclusione delle lezioni accompagnando e prelevando i figli dagli appositi
spazi. Il docente accoglierà l’alunno ritardatario che può essere ammesso alle
lezioni con autorizzazione del Dirigente Scolastico.
In caso di eventuali
irregolarità della frequenza, i docenti entro 7 giorni informano il Dirigente
Scolastico che provvede alla successiva fase di indagine presso la famiglia.
TITOLO 4°
I COMPORTAMENTI
Il
personale scolastico e l’utenza scolastica sono tenuti al rispetto scrupoloso
di tutte le disposizioni del presente regolamento assicurando l’ordinato
svolgimento della vita della scuola e contribuendo ad offrire modelli di
comportamento positivi.
-
in attesa dell’avviso
d’entrata da parte del docente, si trattengono per brevissimo tempo
nell’apposito spazio conversando tranquillamente con i compagni, senza compiere
azioni che possano arrecare danno;
-
entrano a scuola
ordinatamente guidati dal docente;
-
giungono a scuola con
grembiule (tessuto blu per tutti);
-
rimangono nella propria
aula durante il cambio dei docenti;
-
negli spostamenti si
muovono insieme al docente o, in casi particolari, insieme al collaboratore
scolastico, in modo ordinato per non disturbare le lezioni delle altre classi;
-
hanno massima cura degli
arredi, dei sussidi didattici e di tutte le strutture della scuola in quanto
consapevoli che tali beni appartengono alla collettività;
-
si rispettano e si
aiutano a vicenda, sono educati con tutto il personale scolastico, evitando
comportamenti irrispettosi, intolleranze e l’uso di un linguaggio scorretto;
-
prendono parte attiva a
tutte le lezioni e si impegnano con assiduità e senso di responsabilità nello
studio individuale;
-
in tutte le occasioni di
visita didattica e di viaggio di istruzione mantengono comportamenti corretti,
partecipano con attenzione alle attività e onorano l’istituzione scolastica a
cui appartengono;
-
rispettano il divieto di
utilizzare cellulari durante le attività scolastiche;
-
in ogni ambiente
scolastico ed extra, e in ogni situazione, sono tenuti a rispettare le regole
del buon comportamento e a non compiere atti che possano mettere in pericolo la
sicurezza propria e altrui;
-
saranno puniti con
severità tutti gli episodi di violenza che dovessero verificarsi tra gli alunni
sia all’interno della scuola che fuori documentati e discussi dallo Staff di
direzione.
-
osservano
scrupolosamente tutti gli orari stabiliti e tutte le modalità organizzative definite per il buon
funzionamento della Scuola dal Dirigente Scolastico
-
vigilano continuamente
sugli alunni loro affidati, anche in concomitanza o in sostituzione di altri
docenti;
-
al fine di assicurare
l’attuazione del P.O.F., in casi eccezionali, dichiarano la disponibilità a garantire la loro presenza in
ore eccedenti il servizio;
-
per consentire
l’effettuazione delle visite guidate e dei viaggi d’istruzione o la
partecipazione alle manifestazioni esterne, i docenti, in particolare quelli
con funzione tutoriale, assicurano la loro presenza anche in ore eccedenti o in
giornata libera, nel rispetto del rapporto accompagnatori-studenti; possono
svolgere la funzione di accompagnatori della classe anche i docenti di sostegno
che non siano impegnati in un rapporto 1/1;
-
richiedono
preventivamente le dichiarazioni di autorizzazione
della famiglia alla partecipazione dell’alunno alle attività esterne e le
consegnano (almeno 1 settimana prima) all'Ufficio di Segreteria.
-
concordano con il
Dirigente Scolastico il recupero delle ore eccedenti il servizio prestate nella
giornata libera, da effettuarsi nell’orario destinato
alla contemporaneità, con una scansione che non superi le due ore settimanali;
-
qualora volontariamente
dichiarino la propria disponibilità a partecipare alle attività degli alunni in
ore eccedenti il servizio, pur non essendoci la reale esigenza, non possono
richiedere il recupero del servizio prestato;
-
provvedono alla
sostituzione dell’insegnante di sostegno assente, secondo le disponibilità evidenziate
nel quadro-orario (se in giornata libera, il docente di sostegno viene
sostituito dai colleghi del Gruppo H, secondo accordi stabiliti nel Consiglio
di Interclasse);
-
concordano con il
Dirigente Scolastico il recupero del
permesso breve preventivamente richiesto, secondo le esigenze
organizzative dell’Istituto;
-
si mostrano sensibili ed
attenti alle situazioni e alle problematiche psico-affettive e relazionali dei
loro alunni e si attivano con iniziative idonee a limitarne l’influenza nel
rendimento scolastico;
-
assumono ogni possibile
iniziativa per stabilire contatti fra la scuola dell’infanzia e la scuola secondaria
di 1° grado al fine di favorire un
passaggio coordinato fra i vari ordini di scuola.
-
promuovono negli alunni
la puntualità nel rispetto degli orari stabiliti;
-
intrattengono periodici
e costanti rapporti di reciproco scambio di informazione e collaborazione con i
docenti, esclusivamente nell’ambito del tempo e degli orari a ciò destinati,
senza interrompere le lezioni;
-
vigilano
nell’assolvimento dei doveri scolastici da parte dei loro figli, favorendo
l’espletamento dei compiti assegnati dai docenti per lo studio individuale
domestico;
-
collaborano con genitori
eletti in loro rappresentanza
negli Organi Collegiali della Scuola;
-
contribuiscono, in base
a specifiche competenze possedute, al rafforzamento dell’azione educativa e
didattica attraverso offerte di consulenza o assistenza ai lavori di classe e,
in particolare, per la realizzazione dei progetti d’Istituto.
Art.
16 I collaboratori scolastici:
-
vigilano su gruppi o
classi di alunni in tutti i casi in cui è segnalata la temporanea impossibilità
dei docenti;
-
sorvegliano gli
spostamenti degli alunni, soprattutto all’ingresso, all’uscita e durante
l’intervallo;
-
si attivano con
immediatezza a fornire il supporto operativo alle attività didattiche richiesto
dal docente;
-
mantengono nella zona di
competenza, secondo le mansioni loro assegnate, tutti gli spazi coperti e
scoperti, i locali, gli arredi dell’edificio, le suppellettili degli uffici,
delle aule, dei laboratori, in perfetta condizione di efficienza, di sicurezza,
di pulizia e di igiene;
-
regolano l’accesso
all’edificio scolastico di genitori, utenti e soggetti esterni autorizzati con
garbate forme di accoglienza, informando sugli orari di ricevimento del Dirigente
Scolastico;
-
possono svolgere, su
accertata disponibilità, funzione di accompagnatori durante i viaggi e le visite
d’istruzione;
-
favoriscono
l’integrazione degli alunni diversamente abili;
-
sono sempre tolleranti e
disponibili con gli alunni, non dimenticando mai che la funzione della scuola è
quella di educare specialmente quegli allievi che ne hanno più bisogno;
-
segnalano ai docenti
responsabili situazioni di disagio, disorganizzazione, di pericolo o
l’eventuale rottura di suppellettili.
Art. 17 Il personale amministrativo
Il
ruolo del personale amministrativo è indispensabile anche come supporto
all’azione didattica, per cui la valorizzazione delle competenze è decisiva per
l’efficienza e l’efficacia del servizio e per il conseguimento delle finalità
educative attraverso:
-
i rapporti con l’utenza,
nel rispetto delle disposizioni in materia di trasparenza e di accesso alla
documentazione amministrativa prevista dalla legge, e la collaborazione con i
docenti secondo le indicazioni del Dirigente scolastico.
TITOLO 5°
ATTIVITÀ
SCOLASTICHE ESTERNE
La
Scuola, privilegia le attività scolastiche esterne, i viaggi e le visite
d’istruzione, la partecipazione ad attività teatrali sportive e religiose, i
soggiorni presso laboratori, la partecipazione a concorsi provinciali,
regionali e nazionali, a campionati o gare sportive, a manifestazioni culturali
o didattiche, parte integrante e qualificante dell’offerta formativa.
Prima
dell’inizio delle lezioni, i docenti programmano tutte le iniziative coerentemente
con gli obiettivi didattici e formativi della programmazione di classe, le
condividono e le sottoscrivono.
Il
Consiglio di Classe e di Interclasse, il Collegio dei Docenti esaminano i
progetti, ne verificano la coerenza e l’effettiva possibilità di svolgimento.
I
genitori prendono visione delle iniziative programmate nel corso dell’assemblea
iniziale di presentazione del P.O.F. e dichiarano la loro adesione, apponendo
una firma alla richiesta di autorizzazione.
I
genitori degli alunni partecipanti alle attività di ampliamento e di
arricchimento del P.O.F. consegnano al docente organizzatore il modulo
definitivo di autorizzazione e la quota prevista entro dieci giorni dalla data
stabilita.
La
risposta affermativa alla richiesta preliminare è vincolante per quanto
riguarda le spese fisse (come il
noleggio pullman, la cui spesa è suddivisa tra il numero previsto dei
partecipanti), che devono, pertanto, essere sostenute anche in caso di
rinuncia.
I genitori non sono
autorizzati a partecipare alle visite guidate ed ai viaggi d’istruzione in veste di accompagnatori.
Art. 20 Partecipazione e finanziamento
Si
auspica la totale partecipazione della classe. Nessun alunno dovrà essere
escluso dalle visite e dai viaggi per ragioni di carattere economico. Il limite
numerico dei partecipanti al di sotto del quale non verrà concessa
l’autorizzazione è pari all’75% degli alunni frequentanti la classe.
Se
l’iniziativa interessa un’unica classe, sono necessari due accompagnatori; se
interessa più classi, un accompagnatore ogni quindici alunni; un accompagnatore
per ogni alunno in situazione di handicap con rapporto 1/1. Le modalità di
specificazione degli accompagnatori devono essere note al Dirigente Scolastico
con la richiesta preventiva della visita guidata e del viaggio d’istruzione. Il
Dirigente Scolastico designa gli accompagnatori e il capogruppo.
Il
Dirigente Scolastico individua tra le Figure Strumentali il coordinatore del
Piano delle Uscite e dei Viaggi d’Istruzione, oltre al docente referente.
Tutti
i partecipanti alle attività didattiche esterne devono essere coperti da
polizza assicurativa contro gli infortuni sia per la responsabilità civile per
danni contro gli infortuni e per danni cagionati a terzi.
Art. 24 Modalità di comunicazione
Il
docente accompagnatore comunicherà
informazioni sull’andamento dell’iniziativa al Dirigente Scolastico, il
quale informerà il rappresentante di classe e quest’ultimo a sua volta, tramite
una catena telefonica, i genitori degli alunni. Pertanto è vietato agli alunni
l’uso del telefono cellulare.
NORME PER LA
SICUREZZA - PROVVEDIMENTI IN CASO DI MALORI/INFORTUNI
Ciascun
docente, ciascuna unità del personale non docente e ciascun alunno,insieme al
Dirigente Scolastico, contribuisce ad osservare tutti gli obblighi imposti
dalle norme e rispettare tutte le disposizioni e le istruzioni impartite per
tutelare la sicurezza e la salute dei lavoratori, pertanto:
-
utilizza correttamente
attrezzature, sostanze e macchinari nonché i dispositivi di protezione e di
sicurezza;
-
segnala immediatamente
al Dirigente Scolastico e al Responsabile del servizio ogni eventuale guasto,
deterioramento o disfunzione;
-
non compie di propria
iniziativa operazioni che non sono di sua competenza;
-
si sottopone ai
controlli sanitari previsti nei suoi confronti;
-
non rimuove e non
modifica senza autorizzazione i dispositivi di sicurezza, di segnalazione e di
controllo;
-
conosce e condivide il
piano di emergenza attraverso prove e simulazioni;
-
controlla che tutte le
uscite di sicurezza siano state aperte all’inizio delle lezioni.
-
In caso di malessere o
di infortunio degli alunni, il docente di classe provvede a prestare i primi
soccorsi, informa tempestivamente la Direzione e, tramite la Segreteria, la
famiglia;
-
in caso di infortunio di
lieve entità i genitori sono tenuti a consegnare in Segreteria una dichiarazione
nella quale si sottoscrive che l’alunno non ha riportato alcuna conseguenza.
Con tale dichiarazione la famiglia solleva la Scuola da ogni responsabilità
connessa con l’infortunio in questione;
-
in caso di infortunio di
grave entità, il docente informa la Direzione la quale provvede a telefonare
immediatamente al Pronto Soccorso o ad accompagnare l’alunno infortunato al più
vicino ospedale con qualsiasi mezzo, dopo aver avvisato i genitori.
Il docente dell’alunno
infortunato è tenuto a compilare la denuncia di infortunio sufficientemente circostanziata
e a consegnarla al Dirigente Scolastico il giorno stesso e, al più tardi, nel
giorno successivo. I genitori consegnano in Segreteria il certificato rilasciato
dal Pronto Soccorso o dal medico curante nello stesso giorno in cui è avvenuto
l’infortunio o nel giorno successivo.
TITOLO 7°
L’accesso di tutto il
personale, docenti, non docenti ed alunni, ai locali scolastici, è regolato
dalle seguenti norme.
-
Ogni anno il Dirigente
Scolastico individua un
Responsabile per i laboratori d’informatica e la rete;
-
i singoli docenti
incaricati programmano annualmente il calendario delle lezioni e gli orari di
utilizzo dei laboratori in coordinamento con il Responsabile;
-
l’accesso ai laboratori
e/o alle postazioni d’informatica in altri momenti deve essere autorizzato e
concordato con la Direzione o con il Responsabile;
-
gli alunni devono sempre
essere accompagnati dal docente che stabilisce per ognuno di loro la postazione
che occuperà,
-
gli alunni devono
eseguire scrupolosamente le indicazioni impartite dall'insegnante nell’uso della
macchina;
-
tutti gli strumenti
didattici della sala multimediale, dopo il loro utilizzo, devono essere riposti
nell’ordine iniziale;
-
è severamente vietato,
tranne al personale autorizzato, manomettere o modificare parti di un impianto
elettrico o di macchine collegate ad esso,
-
falsificazioni e
imbrogli non sono comportamenti approvati dall’Istituzione Scolastica;
-
gli utenti possono
utilizzare le postazioni per accedere ad Internet solo per scopi didattici;
-
è severamente vietato
connettersi a siti proibiti;
-
occorre rispettare le
regole di buon comportamento in rete;
-
il laboratorio è dotato
di registro su cui ogni insegnante annota le esercitazioni svolte con la
classe.
Art. 28 Uso dei laboratori e aule
speciali
-
I laboratori e le aule
speciali sono assegnati dal
Dirigente Scolastico all’inizio dell’anno alla responsabilità di un docente che
ha il compito di mantenere una lista del materiale disponibile, tenere i
registri del laboratorio, propone interventi di manutenzione o sostituzione delle
attrezzature;
-
l’orario di utilizzo dei
laboratori, concordato con i docenti, sarà affisso a cura dei responsabili;
-
i laboratori e le aule
speciali devono essere lasciate in perfetto ordine;
-
il docente responsabile
avrà cura, alla fine di ogni lezione, di verificare l’integrità di ogni singola
postazione e di ogni singolo strumento, qualora rilevi dei danni, è tenuto a
darne tempestiva comunicazione al Dirigente Scolastico.
-
La biblioteca d’istituto
all’inizio dell’anno è assegnata dal Dirigente Scolastico alla responsabilità
di un docente che ha il compito di provvedere alla conservazione, prestito e
registrazione della datazione libraria e di proporre interventi di ampliamento
della stessa;
-
la biblioteca d’istituto
rimane aperta ai fini del prestito e/o della consultazione dei libri per tutto
il tempo di funzionamento delle attività didattiche;
-
l’accesso degli alunni
alla biblioteca d’istituto
avviene sempre con la guida del docente di classe e
con l’assistenza del docente responsabile; l’accesso dei docenti in servizio
nella scuola è libero;
-
il docente incaricato
programma annualmente gli orari di
utilizzo della biblioteca da parte delle classi, concordando con i docenti;
-
il prestito dei libri
della biblioteca può essere effettuato, a richiesta di alunni o docenti, per un
periodo non superiore a quindici giorni, eventualmente prorogabile di altri
quindici; il docente incaricato prende nota di tutti gli elementi identificativi
su apposito registro, sul quale il richiedente firma per assunzione di responsabilità
della tenuta del libro;
-
il libro preso in
prestito che non sia restituito viene sostituito con una copia identica
acquistata a spese del responsabile della mancata restituzione.
-
Le attrezzature
dell’Istituto per la riproduzione, oltre al primario uso didattico ed
amministrativo,possono essere utilizzate dalle componenti scolastiche per
attività di esclusivo interesse della scuola, previo il rispetto del
Regolamento;
-
l’uso della
fotocopiatrice è gratuito per il materiale didattico utilizzato dagli alunni e
dagli insegnanti, nei limiti degli stanziamenti di bilancio fissati annualmente
e dei criteri stabiliti nel Collegio dei Docenti.
-
l’uso delle
fotocopiatrici è riservato al personale incaricato che su apposito registro
annoterà la data, la classe, il richiedente, il numero di fotocopie eseguite;
-
i richiedenti si
assumono ogni responsabilità sulla riproduzione e/o duplicazione del materiale
cartaceo sottoposto alla normativa sui diritti d’autore.
RAPPORTI
SCUOLA-FAMIGLIA
I
rapporti con i genitori, componente essenziale nel processo formativo degli alunni,
costituiscono un momento importante nel confronto tra scuola e famiglia, per
cui si sollecita l’attiva partecipazione che si concretizza nelle seguenti
precise occasioni:
-
assemblea d’interclasse,
all’inizio dell’anno scolastico, per la presentazione del P.O.F.;
-
colloqui con gli
insegnanti, calendarizzati a dicembre ed in occasione della consegna del documento
di valutazione;
-
eventuali colloqui
individuali potranno essere richiesti sia dai genitori che dagli insegnanti, previo
appuntamento, prevalentemente tramite il diario che deve essere controllato
quotidianamente poiché costituisce lo strumento di comunicazione ufficiale tra scuola e famiglia;
-
assemblea di classe alla
fine del terzo bimestre;
-
assemblea generale dei
genitori di alunni di scuola materna uscenti, nel mese di gennaio,finalizzata
alla conoscenza dell’Istituzione scolastica e all’illustrazione del P.O.F. onde
consentire una scelta consapevole;
-
tutti i suddetti
incontri sono riservati ai genitori e non prevedono la partecipazione dei
bambini. Si ribadisce che, in dette occasioni, non è consentita la permanenza e
circolazione incontrollata dei bambini nei corridoi ed altri locali della
scuola;
-
i docenti comunicano
eventuali ingressi posticipati o uscite anticipate per assemblee sindacali e
danno preavviso alle famiglie in caso di sciopero;
-
gli alunni hanno
l’obbligo di far firmare almeno ad un genitore le comunicazioni riguardanti eventuali
scioperi e/o assemblee sindacali che comportano variazioni di orario di
lezione.
DISCIPLINA
Tutte
le componenti della comunità scolastica (docenti, non docenti, alunni,
genitori) sono coinvolte nella promozione della formazione dell’alunno e si
impegnano nell’acquisizione di un’autodisciplina che induca al rispetto delle
persone e dei beni materiali di cui la scuola è dotata e generi reciproca
comprensione e spirito di collaborazione.
Costituiscono mancanze
disciplinari i comportamenti e gli atti compiuti dagli alunni che corrispondano
all’inosservanza dei loro doveri descritti nel presente Regolamento ovvero alla
violazione dei diritti altrui:
-
azioni di disturbo delle
lezioni;
-
comportamento
irrispettoso nei confronti del personale della scuola e dei compagni;
-
scarso rispetto e cura
dell’ambiente scolastico: aula, spazi comuni e servizi igienici;
-
danneggiamento di
materiali e suppellettili della scuola o dei compagni;
-
mancata giustificazione
delle assenze;
-
scarsa puntualità a
scuola.
TITOLO 10°
VALIDITÀ DEL
REGOLAMENTO
Il
presente Regolamento entra in vigore e annulla a
tutti gli effetti ogni altro Regolamento esistente.
Ogni
modifica ed integrazione al presente Regolamento deve essere deliberata dal
Consiglio d’Istituto.