Fare scuola con il teatro

I RAGAZZI RACCONTANO:

“PER... NON DIMENTICARE: BRUNDIBàR”

 

Per il progetto di arricchimento per la memoria, i diritti umani e la pace a scuola, noi bambini delle classi quinte abbiamo realizzato uno spettacolo teatrale intitolato "Per... non dimenticare: Brundibàr".

A mio parere è stata una esperienza positiva e bella perché attraverso la recitazione abbiamo esposto un argomento composto da due parti: la prima riguardante l'assassinio di massa chiamato "Shoàh", che ci ha invitato ad una profonda riflessione sui gravi crimini commessi dai nazisti tedeschi sul popolo ebraico. La seconda parte racconta la storia di due bambini che hanno una mamma malata e il papà morto in guerra, inoltre il personaggio cattivo si chiama Brundibàr.

I nostri genitori hanno apprezzato lo spettacolo perché tutti i bambini hanno cantato bene, le scenette erano graziose e i momenti di bravura e commozione sono stati tanti. Personalmente mi sono commosso quando Katia ha recitato la poesia "La vita è bella". Penso che è stato un ottimo progetto che ci è servito a crescere ancora di più. Brave le maestre e il maestro Giacomo Battista che ci hanno guidati.

In conclusione ho capito che si può giocare con il teatro mostrando temi tristi che alla fine trasmettono sentimenti di amore e condannano ogni forma di guerra e violenza.

Antonio

La scuola non vuol dire solo “banchi e penne” ma anche esperienze e come nel nostro caso teatro. Anch’io con la mia classe ho partecipato ad un progetto teatrale di arricchimento chiamato “Brundibàr”.

Questa esperienza teatrale mi ha fatto ragionare e soprattutto riflettere su alcuni aspetti dell’Olocausto e sull’orrore scaturito dall’odio, ho imparato altre cose nuove che prima non conoscevo. Con l’opera Brundibàr ho capito come quell’odio verso gli ebrei è diventato qualcosa di tremendo, e penso che queste cose devono essere sempre ricordate per poter evitare che si ripetano.

Imparare tutto questo senza stare sui banchi, seduti, leggendo qualche pagina di un libro è stato fantastico.

Per concludere posso dire che il giorno 8 febbraio ho partecipato allo spettacolo “Brundibàr” come lettrice e parte del coro e quindi si può fare scuola con il teatro per divertirsi, imparare ma soprattutto facendo nuove amicizie.

Maria Rosaria

 

Giovedì 8 febbraio 2007: Spettacolo teatrale “Brundibàr”

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Il progetto teatrale “Brundibàr” secondo me è stata una stupenda, favolosa, fantastica e strepitosa esperienza.

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Grazie a questo progetto ho infatti avuto modo di approfondire conoscenze con bambini delle altre classi che si sono trasformate in nuove amicizie e che mi piacerebbe tanto fare altre esperienze teatrali di questo tipo.

Grazie maestra Mimina, grazie maestra Mina, grazie maestra Concetta, grazie maestra Cecilia, grazie maestra Grazia, grazie maestra Marilena, grazie maestra Antonella e grazie Maestro Giacomo, siete stati eccezionali.

Margherita

A me l’esperienza vissuta nel progetto “Brundibàr” è piaciuta molto.

Mi è piaciuta perché ho conosciuto amici di altre classi con cui prima non parlavo. Mi è piaciuto inoltre perché ci ha aiutato a riflettere su tutte le cose che gli uomini in passato hanno svolto come tutte le cattiverie che Hitler ha fatto a tutto il popolo ebraico.

Abbiamo conosciuto il maestro Giacomo Battista che ci ha aiutato nel portare avanti questo spettacolo facendoci cantare canzoni e facendoci recitare su quanto è accaduto.

Il tutto si è svolto al Cinema l’Acquario, per iniziare io e tanti altri amici siamo andati a leggere dei testi e subito dopo è iniziato lo spettacolo con le parti recitate e il coro che cantava.

Forse a qualcuno lo spettacolo non è piaciuto perché abbiamo perso del tempo scolastico, ma secondo me noi, anche in quelle ore in cui abbiamo fatto teatro, abbiamo comunque fatto lezione ma in modi e posti diversi.

Per concludere vorrei dire che mi piacerebbe ripetere di nuovo lo spettacolo.

Giuseppe

E così è stato...

Chi l’avrebbe mai immaginato!?

Ma questa proprio non ce l’aspettavamo!!!

A poche settimane dalla rappresentazione del musical: “Per non dimenticare… Brundibàr”, la bella notizia è giunta sino a noi: siamo stati selezionati per partecipare alla X Edizione del Concorso Festival Teatro Scuola, ad Altomonte, in provincia di Cosenza.

Dunque siamo proprio bravi!! Sarà proprio vero? O le nostre insegnanti ci hanno tirato un simpatico tiro?

La conferma è arrivata dopo pochissimo tempo.

La conferma è arrivata dopo pochissimo tempo.

Ma il giorno della tanto attesa partenza è ancora lontano, quasi irraggiungibile.

Pochi giorni ancora… ed eccoci alle prese con le prove, tra risate, paure, “cadute” e ammonimenti inevitabili per noi, affinché vada tutto bene.

E, increduli, quasi per incanto, siamo lassù, a soli 500mt di altezza, in un paesino di 5.000 abitanti, circondato dalla maestosa corona dei monti del Pollino, sovrastando il golfo di Taranto e il mar Ionio, tra le mura dell’Anfiteatro greco-romano, ai piedi del piccolo centro storico.

Quale paesino della Magna Grecia più suggestivo poteva offrirci la possibilità di essere attori là,  dove sono interrate le nostre radici storiche, culturali e artistiche?!

Così, guidati dalle nostre temerarie insegnanti e dal maestro Giacomo Battista, che per primi hanno creduto in noi e con noi hanno vissuto le emozioni dei preparativi, le ansie, le paure di chi per la prima volta sale su un palcoscenico importante, quale quello dell’Anfiteatro di Altomonte, siamo andati finalmente in scena, carichi di entusiasmo e speranza, sotto un sole cocente e tra gli sguardi meravigliati degli spettatori e della giuria in tribuna, e di chi per caso passava di là e si soffermava ad ascoltarci, incuriosito e attratto dalla nostra musica.

Frastornati dalla gioia e nello stesso tempo commossi, tra sorrisi, abbracci e qualche lacrima che rigava il nostro viso e con l’augurio caldamente espresso dalla presentatrice di poter essere lì ancora il 2 giugno per la premiazione finale, siamo tornati a casa felici e pieni di ottimismo… e chissà se in futuro qualcuno di noi non vorrà intraprendere la via del teatro! E’ stata davvero un’esperienza indimenticabile!!!

Gli alunni delle classi 5e

Sabato 12 maggio: Altomonte "Festival Teatro Scuola"

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L’augurio caldamente espresso dalla presentatrice

del Festival Teatro Scuola di Altomonte,

di poter essere lì ancora

il 2 giugno per la premiazione finale

si è avverato...

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E lavventura non finisce qui...

Gli alunni e le insegnanti delle classi 5e - A.S. 2006/'07

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