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FINALITÀ
Per celebrare il "Giorno della Memoria", istituito dal Parlamento
italiano con la Legge 211/2000 in ricordo della Shoah, la scuola,
quale luogo deputato alla crescita umana, civile e culturale delle
nuove generazioni e sede privilegiata di educazione e formazione ai
valori della democrazia e della solidarietà, propone studi,
approfondimenti e confronti sugli orrori che hanno segnato parte
della storia europea nel secolo appena concluso e, al tempo stesso,
rafforzare nelle giovani generazioni i sentimenti di pace e
solidarietà fra i popoli.
DESTINATARI:
Alunni
classi quinte
TEMPI
DI SVOLGIMENTO:
primo quadrimestre
OBIETTIVI FORMATIVI
Riconoscere,
accettare e assumere la diversità come valore arricchente.
Modificare
atteggiamenti per interagire nella società.
OBIETTIVI
SPECIFICI
Conoscere
se stessi e gli “altri” attraverso la consapevolezza delle
reciproche culture di appartenenza.
Rimettere
in discussione le proprie categorie mentali. “Rifiutare” gli
atteggiamenti di intolleranza nei confronti del “diverso”.
Riconoscere
l’esistenza, paritaria con la nostra, di culture diverse con cui ci
confrontiamo.
Comprendere
i meccanismi di formazione di stereotipi, pregiudizi e superare
ostacoli, sviluppando la capacità di sapersi decentrare e di
guardare le situazioni da punti di
vista diversi.
Saper
collaborare con l’altro valorizzando le risorse individuali.
CONTENUTI
PLURIDISCIPLINARI
Corretta
conoscenza della storia.
Individuazione
dei problemi inerenti gli spazi geografici.
Confronto
tra le diverse culture.
Studio
dei comportamenti umani, in relazione ai problemi: sociali,
economici, culturali, religiosi, linguistici, ecc.
METODOLOGIA
Cineforum e visione di cd-rom. Lettura di
libri, giornali, riviste, pubblicazioni, documenti, fotografie
d’epoca. Testimonianze orali di protagonisti del periodo storico
affrontato. Lavoro di gruppo all’interno delle classi. Lavoro a
classi aperte. Discussioni in classe.
VERIFICHE
Osservazione
dei comportamenti sociali degli alunni in situazione (capacità di
mediare situazioni di conflitto, di esprimere i propri punti di
vista, di accettare il punto di vista altrui nelle discussioni, di
relativizzare le proprie certezze, di superare atteggiamenti di
intolleranza nei confronti del “diverso”, di sviluppare l’empatia
nei confronti dell’altro,...).
Prove
oggettive per la verifica degli apprendimenti disciplinari.
Questionari.
Discussioni/dialoghi.
Relazioni.
Riflessioni
personali.
Elaborazione
dei lavori al computer.
Elaborazione
di disegni.
PECUP
Usare
il passato per rendere comprensibile il presente e comprendere che
domande poste dal presente al futuro trovano la loro radice nella
conoscenza del passato.

FASI DEL PROGETTO E MODALITA' DI
SVOLGIMENTO:
Divulgazione
della iniziativa alle scuole del territorio ed accoglienza di quanti
vorranno fruire della iniziativa proposta dall’Istituto.
Lavoro
disciplinare finalizzato alla conoscenza dei fatti storici inerenti
l’argomento del progetto.
Proiezione
di film inerenti l’argomento del progetto in sede opportuna.
Conferenza
con Testimoni diretti e non della Shoah.
Commemorazione
delle vittime della Shoah (27-01-2007).
Elaborazione
di sintesi scritte individuali sul percorso effettuato.
Rutigliano, 31/10/06
L’insegnante referente
Anna Chiarito |